Sentori di Lago
Trasimeno:cucinario
di eccezione e di invenzione

....Le mie ricette brancolano nel tempo, non si rifanno infatti ne alla cucina tradizionale, ne alla più nota cucina di inventiva dei nostri giorni, come ad esempio
la "nouvelle cusine". 

Di certo la tradizione e i suoi ingredienti costellano tutto il libro per chi vorrà o saprà leggerlo. Le atmosfere evocati, anche se apparentemente a temporali, lasciano emergere radici grandi e profonde come quelle della quercia,spinte ad affondare nella storia, nella cultura e nelle immagini eternabili di questi luoghi. 

Io credo che ognuno di noi possa riconoscersi nei sapori di queste preparazioni, anche se, al primo impatto, abbastanza bizzarre, perchè è come se fossimo impregnati da sempre di quegli odori di quei colori e quegli improbabili ma inevitabili abbinamenti.

 E' come se le avessi tutti immaginati ma erano ( al posto di fossero come licenza) ancora lì da prendere per dargli corpo ricreare una storia e farli vivere.....

Percorrendo i sentieri di questo originale libro gastronomico, il lettore non tarderà ad incontrare, disseminate nel testo alcune sorprese.

Sollevando il piatto fumante delle ricette, infatti, conoscerà visivamente storie di altri tempi, sentirà il profumo di "madelleines" proustiane, ammirerà nature morte e nature vivissime attraverso le rapide pennellate dell'autrice. E resterà ammaliato dal filo rosso, neppure troppo sotterraneo, che pervade questa scrittura e le fa costeggiare le terre della sensualità ed il desiderio di approdare in un altrove spazio-temporale seguendo la fascinazione del gusto e dei profumi per poi ritornare con uno scarto di registro espressivo, all'asciuttezza delle note tecnico-descrittive.

In fondo come in un dipinto di Friedrich dove ignoti viandanti si fermano a un passo dallo strapiombo sul mare, perchè il loro non è un viaggio di perdita di se, ma di nutrimento dell'anima.
                                  Carlo Guerrini

Maria Teresa Baldoni cura, con ispirazione fibrillante e poetica la preparazione del cibo nel suo agriturismo a Villa Stampa, non lontano da quel lago Trasimeno celebrato in queste pagine. 

Se volesse, e in qualche caso ha voluto, potrebbe svolgere con competenza simile e un pizzico di genialità, diversi altri mestieri, come l'imprenditrice casearia, la soggettista cinematografica, la cantante rock e l'analista Junghiana. Chi le vuole bene non le chiederà per altro di assumere funzioni che non le competono, co9me la mammina di pascoliana memoria o l'arbitro di calcio.

 Nata in Scorpione-Sagittario costellata da una luna in Pesci ha già scritto di cucina in testi gastronomici di livello nazionale, anche se la sua grafofilia non conosce confini e i sui libri più amati( ammesso che riesca a trovarli nella sua camera bric-à brac da potenziale border.line) sono le opere di James Hillman con le quali si abbandona volentieri tra le braccia di Morfeo dimenticando menù, posaterie e altri piccoli tormenti quotidiani